{"id":139,"date":"2020-07-03T18:37:01","date_gmt":"2020-07-03T16:37:01","guid":{"rendered":"https:\/\/amicidisanpietro.wordpress.com\/?page_id=139"},"modified":"2024-02-26T20:46:13","modified_gmt":"2024-02-26T19:46:13","slug":"affresco-della-parusia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/arte-e-storia-struttura-architettonica\/affresco-della-parusia\/","title":{"rendered":"Nave and Apocalypse fresco"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1707\" src=\"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-1-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3244 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-1-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-1-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La navata \u00e8 una semplice aula romana rettangolare, coperta da un tetto a vista, a capriate scoperte. Un tempo tutte le pareti erano affrescate ed arricchite da un fregio in stucco lavorato, come l\u00e0, sulla parete settentrionale, dove non \u00e8 stato messo l\u2019intonaco. Gli affreschi e gli stucchi dovevano continuare le sacre narrazioni degli affreschi, cos\u00ec come lasciano intuire i bassorilievi ancora presenti sul parapetto della scala che scende in cripta, meravigliosi per la ricchezza figurativa ed il complesso significato teologico. Gli affreschi, che decorano ora le pareti, sono invece semplici affreschi votivi, realizzati in epoca successiva a partire dal XV fino al XVIII secolo.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al di sopra dell\u2019ingresso, occupando l\u2019architettura dell\u2019intera parete, sotto la preziosa cornice dell\u2019<em>arcone<\/em> che racchiude i tre archi a tutto sesto pi\u00f9 piccoli delle cappelle, si sviluppa un intero racconto del Libro dell\u2019Apocalisse di San Giovanni, tratto dal cap. 12:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Poi un grande segno apparve nel cielo: una donna rivestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie del parto e le angosce nel dare alla luce. Intanto apparve un altro segno nel cielo: un gran dragone, dal colore del fuoco, con sette teste e dodici corna e sette diademi sulle teste. La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Poi il dragone si pose davanti alla donna che stava per dare alla luce, per divorare il figlio appena fosse nato. Ella diede alla luce un figlio maschio, destinato a pascere tutte le nazioni con una verga di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e al suo trono. La donna fugg\u00ec nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, per esservi nutrita per milleduecentossessanta giorni. Allora avvenne una guerra nel cielo. Michele ed i suoi angeli combattevano contro il dragone. Il dragone ed i suoi angeli ingaggiarono battaglia, ma non poterono prevalere&nbsp; e nel cielo non vi fu pi\u00f9 posto per loro. E il gran dragone fu precipitato, l&#8217;antico serpente, che si chiamava diavolo e Satana, il seduttore del mondo intero; fu precipitato sulla terra e i suoi angeli furono precipitati con lui. E udii una grande voce nel cielo che diceva: &#8220;Ecco venuta finalmente la salvezza, la potenza, il regno del nostro Dio e la sovranit\u00e0 del suo Cristo; perch\u00e9 \u00e8 stato precipitato l&#8217;accusatore dei nostri fratelli, colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio. Or essi hanno vinto in virt\u00f9 del sangue dell&#8217;Agnello e con la parola della loro testimonianza, ed hanno disprezzato la loro vita fino al punto di accettare la morte. Per questo rallegratevi, o cieli, e voi che in essi abitate. Ma guai alla terra e al mare, perch\u00e9 il diavolo \u00e8 sceso a voi con ira grande, sapendo di aver pi\u00f9 poco tempo!&#8221;.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura dell&#8217;affresco inizia a sinistra, dove la donna partoriente \u00e8 distesa. Sopra di essa il sole&nbsp; ed ai suoi piedi una falce di luna partecipano dell&#8217;evento straordinario che coinvolge l&#8217;universo. Un terribile dragone alato, simbolo del male spirituale, la minaccia con la mostruosit\u00e0 delle sue sette teste e dodici corna, mentre con la coda precipita le stelle dal cielo! Solo l&#8217;intervento fulmineo dell&#8217;arcangelo Michele, alla guida delle sue schiere angeliche, gli resiste. Egli risalta nella sua perfetta e fiammante divisa da centurione romano tra le tuniche dei suoi soldati celesti e protegge nella drammatica battaglia il bimbo che \u00e8 nato. Il comandante e le truppe sembrano quasi stupite della facilit\u00e0 della loro vittoria. Ecco, infatti, che l&#8217;esito dello scontro \u00e8 gi\u00e0 celebrato con solennit\u00e0 al centro della scena: un angelo introduce il bambino nella mandorla. Ed il fanciullo si rivela il Cristo Vincitore, seduto in maest\u00e0 sul suo trono. L&#8217;Altissimo ha con s\u00e9 nella mano sinistra una pergamena arrotolata mentre il gesto della destra \u00e8 di sovranit\u00e0 ed accoglienza. Sul fondo dell&#8217;affresco, due triangoli rovesciati descrivono la palude di fuoco e zolfo, e in uno di essi, gli angeli ribelli vengono precipitati; se ne scorgono le sagome appena abbozzate che, a braccia aperte come tentassero di afferrarsi al nulla dell&#8217;abisso, urlano la loro disperazione. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3245\" srcset=\"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/navata-e-affresco-apocalisse-2-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure ancora una volta l&#8217;artefice della vittoria \u00e8 l&#8217;Agnello sacrificale. Alla sommit\u00e0 del dipinto, lo unisce come fulcro alla decorazione plastica ed alla forma architettonica rendendole un tutt&#8217;uno. Ed \u00e8 persino superfluo soffermarsi ad esprimere un\u00a0giudizio estetico dell&#8217;insieme: esso \u00e8 senza dubbio in assoluto uno dei capolavori pi\u00f9 alti e inimitabili dell&#8217;arte romanica.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La navata \u00e8 una semplice aula romana rettangolare, coperta da un tetto a vista, a capriate scoperte. Un tempo tutte le pareti erano affrescate ed arricchite da un fregio in stucco lavorato, come l\u00e0, sulla parete settentrionale, dove non \u00e8 stato messo l\u2019intonaco. Gli affreschi e gli stucchi dovevano continuare le sacre narrazioni degli affreschi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":116,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","footnotes":""},"class_list":["post-139","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3351,"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/139\/revisions\/3351"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidisanpietro.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}